Macenata 2023

Il 22 e 23 settembre 2023, Paternopoli, in provincia di Avellino, ha vissuto due giornate indimenticabili grazie al ritorno del festival enogastronomico “La Macenata”, manifestazione nata per riportare nel presente le antiche tradizioni della vendemmia e della vinificazione.

L’evento, che unisce folklore, gusto e cultura contadina, ha trasformato il borgo in un palcoscenico animato da colori, profumi e suoni intensi, offrendo ai visitatori un’immersione totale nell’Irpinia autentica.

locandina macenata 2022

Al centro della manifestazione c’è il rito storico della pigiatura dell’uva, un’antica usanza che un tempo radunava tutto il paese. I grappoli venivano posti nei grandi tini di legno e le donne, alzando le gonne, pestavano gli acini con i piedi, accompagnate da musica e canti. Una vera festa, tra allegria e aggregazione, che oggi la Macenata ha saputo rievocare con fascino, integrandola con momenti moderni e spettacolari.

Le giornate si sono aperte con una colazione dagli antichi sapori, tra profumi e gusti della tradizione, per poi proseguire con un susseguirsi di stand enogastronomici e cantine locali. Pasta fresca con ragù e cotica, ortaggi, sfrittuliata e i vini di tutte le cantine di Paternopoli hanno deliziato i partecipanti, mentre esibizioni musicali e balli itineranti hanno reso l’atmosfera magica e coinvolgente.

Venerdì 22 settembre, la serata ha preso il via in Piazza XXIV Maggio con l’AperitiVino accompagnato dai ritmi di Just Real Spanky Selecta e l’apertura degli stand gastronomici e delle cantine. Alle 21:00, presso Rua delle Rose, si è tenuta la degustazione “Declinazioni: Espressioni di Taurasi”, con vini pregiati come Fiorentino - TaurasiManimurci - PoemaPaterno - Macchia D’AngeloRegina Collis - Hircinus e Nativ - Rue 333, guidata dall’esperto Dott. Antonio Guerriero. Contemporaneamente, al Frantoio Famiglietti, il gruppo Khorammà ha intrattenuto il pubblico prima della prima Macenata della serata. Piazzetta San Vito ha ospitato l’esibizione dei Barabba Blues e, a chiudere la notte, il Dj Set di Just Real Spanky Selecta. La tarantella itinerante del gruppo A Ritmo di Tarantella ha accompagnato i macenatori tra balli e canti fino a tarda notte.

Sabato 23 settembre ha proposto un’intera giornata di esperienze legate al vino e al territorio. La mattina è iniziata con l’Enotour, un tour delle cantine di Paternopoli, ripetuto anche nel pomeriggio, permettendo ai partecipanti di scoprire le vigne e assaporare i prodotti locali immersi nella natura. Alle 16:30, il passaggio del treno alla Stazione di Paternopoli ha aggiunto un tocco di magia al percorso.

La sera, Piazza XXIV Maggio ha nuovamente accolto l’AperitiVino con i vini bianchi e l’apertura degli stand. Alle 21:00, presso Rua delle Rose, si è svolta la degustazione “Evoluzioni: Vinificazioni e affinamenti, dal Rosato al Taurasi”, con vini come iFalco - Fa CruciFiorentino - CelsìStefania Barbot - IonManimurci - Poema e Paterno - Fontana dei Maij, guidata dalla Dott.ssa Elisabetta Pittari. Contemporaneamente, al Frantoio Famiglietti, il gruppo Orizzonti Popolari ha animato la serata con musica e balli, prima della Macenata. Piazzetta San Vito ha visto esibirsi i Befolky, mentre a chiudere la notte, la musica di Vinyl Gianpy ha accompagnato la tarantella itinerante de I Virtuosi della Tarantella, con i macenatori impegnati tra passi di danza, risate e brindisi.

Il festival ha saputo così coniugare tradizione, gusto e spettacolo, offrendo due giorni di esperienza intensa e autentica, in cui il folklore antico della vendemmia ha incontrato il fascino della contemporaneità, tra vini eccellenti, sapori unici e un’atmosfera irripetibile nel cuore dell’Irpinia.

Foto e momenti più emozionanti dell’evento sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Associazione La Macenata Paternopoli.

 

 

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