Si è svolta sabato 24 settembre 2016 a Paternopoli “La Macenata”, manifestazione dedicata alla promozione e alla divulgazione della cultura del vino che ha riportato nel borgo irpino l’antico rito della pigiatura dell’uva con i piedi. Un evento che ha unito tradizione, musica popolare e degustazioni, trasformando il centro storico in un percorso enogastronomico e culturale.
La serata ha offerto ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il mondo del “nettare di Bacco” attraverso tour guidati e momenti di approfondimento dedicati al territorio. “La Macenata” rievoca infatti un rito contadino che segnava la conclusione della vendemmia: un momento di fatica ma anche di festa, quando uomini, donne e bambini si ritrovavano insieme per celebrare il raccolto e condividere la gioia di un anno di lavoro portato a termine.
Degustazione e confronto sul Taurasi
Alle ore 19.00, presso il Giardino Famiglietti adiacente alla Chiesa Madre, ha preso il via la degustazione “Il TAURASI: Territorio a confronto”.
Con la partecipazione della FISAR Avellino (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), sono state analizzate le caratteristiche che contraddistinguono il Taurasi nelle diverse aree della provincia, mettendone in evidenza peculiarità e sfumature organolettiche. Il momento tecnico è stato accompagnato da una degustazione gastronomica con prodotti tipici locali.
Il rito della Macenata
Alle ore 21.00, in Piazza XXIV Maggio nei pressi del frantoio Famiglietti, è andata in scena la prima rappresentazione della Macenata.
Il rituale si è ripetuto alle 23.00 in Piazzetta San Vito, sempre accompagnato da musica popolare, restituendo al pubblico il fascino di un gesto antico: la pigiatura dell’uva con i piedi, simbolo di comunità, condivisione e appartenenza alla terra.
Musica e cantine protagoniste
La manifestazione è stata animata da diversi spettacoli musicali: i NEO MEDI TERRA in Piazza XXIV Maggio, ORIZZONTI POPOLARI in Piazzetta San Vito e il DJ set di Mr. Maiorani in Rua delle Rose.
Numerose le cantine presenti lungo il percorso: Fonzone, Luigi Tecce, Cantine Famiglietti, Paterno, Antichi Coloni, Nativ, Le Masciare, Manimurci, Vinosia, Azienda Agricola Fiorentino, La Massariella, Regina Collis e La Casa Sull’Albero, che hanno offerto degustazioni e raccontato le proprie produzioni ai visitatori.
“La Macenata” 2016 si è così confermata un appuntamento capace di coniugare promozione territoriale, cultura del vino e memoria storica, riportando al centro della scena un rito che, ancora oggi, conserva un fascino autentico e profondamente identitario per la comunità paternese.
Video: https://www.youtube.com/watch?v=gfv5J6gwVDc&feature=share
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