Undicesima Edizione: 1992

 


Nella riunione del 16 febbraio 1992 il Consiglio di amministrazione della Pro Loco affronta il delicato problema del sistema di votazione da adottare per la premiazione dei carri, e decide quali premi assegnare.

Come sistema di votazione viene scelto un verdetto stilato da una giuria di quattro esperti esterni più due membri della Pro Loco.

I premi invece sono: coppe e targhe per i balletti e per i carri: 1° classificato: £. 1.300.000 più coppa, 2° classificato: £. 1.000.000 più coppa, 3° classificato: £. 800.000 più targa E.P.T., 4° classificato: £. 700.000 più targa, 5° classificato: £. 600.000 più targa, dal 6° in poi si decide di assegnare £. 500.000.

La Pro loco, nella ricorrenza dell'anniversario della scoperta dell'America, ha realizzato una grossa barca a vela che trasporta i bambini mascherati.

I carri:

  • "Il Carro-siello". (1° classificato) Il soggetto di questo carro è assai singolare dal momento che ha come figure due cittadini paternesi: il parroco Don Remo e "l'amico di tutti" Pasquale Grappone. Questa satira è tutta paesana! Il corpo di Don Remo rappresenta il salvadanaio che il parroco distribuì alla popolazione paternese per raccogliere i soldi necessari per la ricostruzione della chiesa madre, gravemente danneggiata dal sisma del 1980. Pasquale Grappone, amico inseparabile del parroco, è seduto davanti ad una tavola riccamente imbandita nell'atto di mangiare una lunga salsiccia e bere vino Aglianico D.O.C.Al lato del tavolo c'è una vistosa scritta: "Chiano ca t'affughi". Il balletto è "Preti e monache".
  • "Balla coi lupi" (2° classificato).Il carro si ispira al film "Balla con i lupi". Rappresenta Craxi in un grande cappello con le braccia distese e mani aperte, quasi a dire: "Date tutto a me". Ci sono De Mita vestito da indiano che balla insieme ai lupi; Cossiga, Presidente della Repubblica, rappresentato con un piccone in mano; Occhetto con il corpo di "oca" che regge un cartello: "Sono stufo di ripetere che Occhetto si scrive con due "C". Il balletto che precede il carro è gli "Indiani d'America" (1° classificato). I ragazzi sono vestiti da indiani con tanto di arco e frecce. In testa hanno le classiche parrucche indiane con le penne di uccelli.
  • "Il giudizio elettorale". Rappresenta un'enorme caldaia di rame poggiata sul fuoco. Ai lati del carro si agitano tanti diavoli armati di forche e con la testa ricoperta da una maschera che rappresenta uomini politici italiani. Il balletto è "Europa senza frontiera". Le ragazze indossano un'ampia gonna bianca a pois rossi con sulle spalle una mantellina che rappresenta le varie bandiere nazionali degli Stati europei. In testa portano una coroncina dorata.
  • "E la poltrona?". Rappresenta De Mita che frusta un asino cavalcato da Cossiga. L'asino scuote la testa, alza le orecchie e agita la coda. Cossiga ha un "chiappo" al collo legato ad un albero diquercia e, con le mani legate, regge un piccone. Dietro c'è una poltrona vuota con un grande punto interrogativo tricolore. Il balletto è "Roger Rabbit". I ballerini sono vestiti da conigli.
  • "I vizi". Rappresenta una tomba da cui si alza di tanto in tanto uno scheletro sul cui petto c'è scritto "Fumatori, alcolizzati è giunto il vostro giorno! Venite con me!". Sulla tomba ci sono le seguenti scritte: "Io, cari fumatori e alcolizzati, sarò la vostra futura casa". "Perché fumare e bere se fa male?". Questo carro vuole proporre all'attenzione di tutti un vizio comune a mezzo mondo, lanciando un monito ironico a quanti si rovinano la salute con sigari e sigarette.Il balletto"I pipistrelli" è interpretato da ballerini che indossano una tunica rossa e un ampio mantello nero.
  • "Io sono negro e tu no". Il carro propone l'annoso,e purtroppo ancora attuale, problema del razzismo nei confronti soprattutto della gente di colore.Il balletto è "Anni Sessanta".

Un carro porta una mostra "ambulante" di fotografie dei carnevali precedenti.

La fantasia dei carristi ha spaziato sui soggetti più diversi, dando vita ad una sfilata particolarmente suggestiva, grazie, anchem ad una splendida giornata di sole resa più frizzante dalla tramontana.

Massiccio è stato l'afflusso dei forestieri, provenienti non solo dai paesi vicini ma anche da altre province.

Decima Edizione: 1991

 


Il 30 novembre 1990 l'Assemblea ordinaria dei soci della Pro Loco discute, tra l'altro, del tema del Carnevale '91. In tale riunione viene proposta l'effettuazione di un dibattito-convegno sul tema della droga a cui farà seguito la manifestazione "Carnevale '91" dedicata a tale problema.

Apre il corteo un carro che trasporta bambini mascherati.

I carri:

  • "Il tunnel della droga".
  • "L'ultima tentazione". Il balletto il "Sole".
  • "Il regno dei drogati" a cui è abbinato il balletto delle "Odalische" che si aggiudica il primo posto in classifica.
  • "Preferisco vivere", (1° classificato) realizzato dal rione Capuani. Rappresenta Pluto nell'atto di tirare il pantalone ad un bambino che, uscendo dalla scuola, sta per avvicinarsi alla sigaretta e alla siringa. Ad esso è abbinato il balletto "Japanis Boys".
  • "Parco-droga", a cui è abbinato il balletto dei "Marinai".
  • "I canali della droga". Questo carro è stato realizzato completamente da ragazzi. Questo, come ha detto il Presidente della Pro Loco, dott. Carmine Bagaglia, anche se non di pregevole fattura, è forse molto più apprezzabile di qualche altro carro ben lavorato. Infatti, i ragazzi hanno partecipato esprimendo le loro capacità e mettendo insieme alcuni oggetti che rappresentano molto bene la droga.
  • "La legge sulla droga".
  • "La pera". Rappresenta una pera sovrastata dalla testa di Craxi. "Pera" nel gergo dei drogati significa la siringa. La figura di Craxi si giustifica in quanto fautore di una legge sulla droga. A questo carro è abbinato il balletto "La tarantella di Pierrot".
  • "Senza lo fessa non ncamba lo buono". Il balletto abbinato è "Fantasia dance".
  • "Il drago", a cui è abbinato il balletto degli "Austriaci".

Molte manifestazioni di carnevale sono state sospese in Italia per via della Guerra del Golfo. Paternopoli, sulla scia di Viareggio e Cortina, fa eccezione. Gli organizzatori si sono posto il problema se era o meno il caso di continuare anche per quest'anno la manifestazione. Pur avvertendo la situazione negativa in campo mondiale e il conseguente clima di tristezza, si preferisce non interrompere la tradizione. Forse il tema della guerra poteva essere di maggiore attualità; ma ciò non è possibile in quanto il tema del carnevale viene fissato con grande anticipo, fin dal mese di novembre. Il tema della droga è in questo momento un tema molto scottante e sentito, visto il gran numero di morti per droga che si è verificato nel corso dell'anno. Si è sentito, così, il dovere di sottoporre all'attenzione dell'opinione pubblica i pericoli a cui possono andare incontro i giovani che intraprendono questa cattiva strada.

Eccezionale è stato il successo di questa edizione del Carnevale. Esso è dovuto, oltre alla qualità dei carri presentati, anche alla quantità. Quasi diecimila spettatori tra la domenica e il martedì, nonostante l'inclemenza del tempo, hanno onorato con la loro presenza questa manifestazione applaudendo e apprezzando le belle creazioni degli "artisti" paternesi.

Il servizio televisivo è curato da Spert TV.

Nona Edizione: 1990

 


L'organizzazione della nona edizione del carnevale è oggetto di una specifica delibera dell'assemblea dei soci della Pro Loco.

Al punto .2 del verbale n. 2 del 30 novembre 1989 è, infatti, inserito tale argomento: "Il presidente (Dott. Bagaglia Carmine) riferisce sui contatti avuti con il vecchio comitato organizzatore del carnevale paternese e con i responsabili dei vari rioni che hanno partecipato alle altre precedenti edizioni della manifestazione circa il tema da affrontare. Le preferenze sono andate al tema "ecologia". Riferisce anche il presidente di aver già predisposto un programma di massima, inviato in visione agli interessati, perché gli stessi lo sottoscrivano in una successiva riunione con i rappresentanti della Pro Loco, anche con eventuali emendamenti o suggerimenti da concordare. Ne segue una discussione al termine della quale l'assemblea affida al Consiglio di amministrazione il compito di tenere i contatti con i vari responsabili dei rioni. Il socio Rosato propone che venga fatto un servizio fotografico a carico della Pro Loco su tutta la manifestazione. Il socio Lo Vuolo Mario propone che la Pro Loco indennizzi ciascun rappresentante dei carri della somma spesa per la realizzazione e assegni un premio non in denaro ai primi tre carri classificati. In merito il Presidente ritiene di non passare la proposta ai voti perché la stessa contrasta con il regolamento già approvato in sede di riunione con i rappresentanti dei carri".

Il tema di quest'anno riguarda l'ecologia.

Apre la sfilata un carro che trasporta bambini mascherati.

I carri:

  • "Macchina ecologica". Il carro, che rappresenta una macchina d'epoca dal cui motore si affaccia di tanto in tanto Pannella, è trainato da un asino addobbato con stoffe variopinte. Il balletto è "Lo ciucciariello re zi' Nicola"
  • "Sogno di bambini" (1° classificato). Il carro rappresenta un drago cavalcato da una dea. In oriente il drago è simbolo di liberazione. Il carro significa che il mondo deve liberarsi dall'inquinamento. I fiori che fiancheggiano il carro testimoniano che dove non c'è inquinamento lì la natura sfoggia tutta la sua bellezza.
  • "L'inquinatore d'Italia", rappresenta lo stabilimento della FIAT. Una delle cause principali dell'inquinamento è rappresentato dalle attività industriali. Con figure molto stilizzate e chiare abbiamo la rappresentazione di ciò che, secondo le idee dei costruttori, è la principale causa dell'inquinamento. A sedere nella macchina italiana ormai d'epoca sono Agnelli e Andreotti, un binomio insolito, ma denso di significato. Ad inquinare l'Italia non sono solo le ciminiere delle fabbriche FIAT, ma anche i loschi giochi di palazzo dei vari politici italiani. Andreotti, in questo caso, li rappresenta. Il balletto è "L'inquinamento". I ballerini indossano un vestito nero con in testa un cilindro anch'esso nero. Reggono nelle mani mazzi di fiori variopinti: vuole essere un messaggio di ottimismo. La natura, e speriamo non sia una utopia, abbia infine il sopravvento sull'ignoranza e sull'incoscienza dell'uomo moderno.
  • "Zuppa di mare", realizzato dal personale dipendente del Comune, rappresenta un grande polipo. I tentacoli del polipo imprigionano i rifiuti del mare, quali scatole di velenosissimi detersivi, le onnipresenti ed indistruttibili buste di plastica, bidoni contenenti veleni, scorie varie. Il balletto è "Fantasia di Fontanarosa";
  • "L'ultima tentazione", realizzato dal rione Taverne. E' rappresentato un piccolo squarcio di quello che, secondo gli occhi preoccupati e pessimistici dei realizzatori, sarà l'ambiente paesaggistico sulla Terra. Un albero infruttuoso, senza foglie, domina la scena. Alle spalle un sole non più ridente, ma offuscato dallo smog che ha ormai superato tutti i livelli di tolleranza. Abbandonato in un secchio vi è un residuo tossico che, come nota sarcastica, ha le sembianze di Andreotti. Il balletto è "Il sole" e le ballerine indossano un vestito a quadretti di colore giallo-verde; in testa hanno come cappello un sole.
  • "A cavallo a lo lumacone se stace coma a no ... Signore". E' un carro vivace, allegro, ben movimentato nelle sue strutture meccaniche, specie quando il drago si snoda quasi ballando. Alcuni bambini, vestiti da margherite, rappresentano la parte sana della società. Essi salgono e scendono dal carro al ritmo della tarantella.
  • "L'uomo delle caverne", accompagnato dal balletto "Le Tirolesi".
  • "Ieri e oggi", del rione Piano del Bosco. Rappresenta un planisfero su cui campeggia un uomo che fuma una lunga sigaretta. Il balletto è "Operatori ecologici".
  • "Giustizia sarà fatta", di Parco Capuani. I personaggi del carro reggono cartelli con slogan, uno dei quali porta questa scritta: " Gli dei implorano giustizia". E' un discorso ecologico che coinvolge tutti noi: l'inesorabile scempio della natura. Il balletto è "Le Spagnole". Le ragazze indossano un elegante vestito di color azzurro vivo e accessori neri.
  • "Vola colomba". Il carro trasmette un messaggio di ottimismo: la natura, e speriamo che non sia una utopia, ha infine il sopravvento. Il balletto è "Scaramucce 2000". Le ballerine indossano un elegante abito azzurro vivo e accessori neri dell'800 veneziano.
  • "Buco nell'ozono". Nel 1990 i mass media sottopongono, sempre con maggiore insistenza, all'attenzione dell'opinione pubblica il grave problema del "buco nell'ozono". Il carro vuole essere il segno tangibile della presa di coscienza di questo grave fenomeno, ma vuole anche manifestare il desiderio da parte delle nuove generazioni di un mondo più pulito e più vivibile. Il balletto è "L'arcobaleno".

E' stato un carnevale bellissimo. E' stato eccezionale dal punto di vista delle presenze, del lavoro complessivo, della partecipazione. Per di più in una giornata ideale: insomma il massimo.

La sfilata è stata molto apprezzata. Grossissima è stata la partecipazione di giovani e ciò fa ben sperare per il futuro, giacché saranno loro, un domani, i protagonisti del carnevale.

Ottava Edizione: 1989

 


Paternopoli, civettuolo paese che domina dall'alto della sua dolce collina la bassa valle del Calore, ricco di cultura, storia e folklore, vanta un artigianato particolarmente fiorente e raffinato, nonché antiche e robuste tradizioni. Tra le altre tradizioni che nobilitano la storia di Paternopoli va ricordata e annoverata senz'altro quella del carnevale: una manifestazione folcloristica intonata alla spensieratezza, alla gaiezza e alla trasgressione che verte sulla sfilata di carri allegorici con tutta la pregnanza di simbologie variamente riferite a personaggi della vita pubblica contemporanea. Il carnevale, quindi è incentrato sulla sfilata dei carri allegorici.

Il tema di quest'anno è su "I personaggi dello spettacolo". Il manifesto che pubblicizza il Carnevale '89 si apre con una poesia dialettale che vale la pena di ricordare:

"Pigliammoce sta vita cumme vene,

llassammo for''a porta 'a pucundria,

mparammece a campà c'' a fantasia:

nce sta cosa cchiù bella pè campà?

E' Carnevale..... cumpà!..... "

 

Il carro che fa da battistrada alla sfilata è un "bruco" realizzato dalla Pro loco, il quale trasporta i bambini mascherati.

I carri:

  • "Fantastico '89/90". Rappresenta Celentano, Pippo Baudo, Montesano ed Enrico Manca,presidente della RAI, seduti in un salotto. Portano rispettivamente dietro le spalle le seguenti scritte: "Io sono il padrone delle foche"; "Fantastico 1990: votate tutti per me", "Io indosso le pellicce"; "La RAI è mia e comando io".
  • "La realtà a confronto con la fantasia". E' una satira sul potere dei soldi. Il balletto è "Diesel".
  • "La quiete dopo la tempesta" (1° classificato). Vuol essere un auspicio di pace e serenità dopo tante guerre e tante sofferenze. Il balletto che precede il carro è "Cosa Peciocia".
  • "A.I.D.S." (2° classificato). E' stato realizzato dal rione Taverne. Rappresenta Topolino e Minny seduti ai piedi di un letto; dietro una scrivania c'è Archimede che regge la scritta "Idea!!! Il profilattico!". Il carro, che affronta un argomento di scottante attualità, presenta Topolino nell'atto di rifiutare le profferte amorose della sua Minny.Il balletto è "Topolino e Minny".
  • "Dio denaro e la dea politica". E' stato realizzato dalla SS 164 (Gruppo "Yuppies"). Il carro rappresenta l'intero pianeta dominato da due figure: il denaro e la Fortuna. Il balletto è interpretato da uomini vestiti di stracci e incatenati, schiavi della dea bendata e del dio denaro.
  • "Italia '90: il calcio contro la violenza". E' stato realizzato dalla contrada S. Felice. Sono rappresentate le bandiere di vari Stati con molteplici cartelli che esaltano lo sport e condannano ogni forma di violenza. Il carro vuole esprimere un augurio alla nazionale italiana di calcio che si cimenterà nel campionato mondiale di calcio. Il balletto è "Fantasie".
  • "Don Camillo e Peppone". Rappresenta una macchina di pagliacci con palloncini.

I carristi hanno avuto pochissimo tempo, visto che quest'anno il carnevale cade "basso". Ciò nonostante la riuscita è stata ottima.

La fantasia dei carristi ha spaziato sui soggetti più diversi. E' mancata praticamente del tutto la satira politica che è stata uno dei temi preferiti delle precedenti edizioni.

La splendida giornata ha favorito un massiccio afflusso di gitanti dai paesi della provincia. E' una risposta di pubblico che premia la fatica di settimane.

La ripresa televisiva anche quest'anno è stata curata da SPERT TV.

Settima Edizione: 1988

 


Il verbale n. 5 del Consiglio dei soci della Pro Loco in data 29 settembre 1987 recita:

" ... Per quanto riguarda il 4° punto all'ordine del giorno (costituzione di un comitato carnevale) l'attenzione del Presidente (Martone Pasquale) si focalizza sulla necessità di promuovere la festa del carnevale e fame un appuntamento importante per tutta la comunità..."

I carri:

  • "Triller" (fuori gara), che rappresenta un drago verde dalla lunga lingua rossa e dalle ali larghe cinque metri. Il carro è preceduto da un balletto di streghe. Le ballerine, vestite di nero, portano un cappello in testa e in mano una scopa.
  • "Santi e santoni" (1° classificato). Il carro, realizzato dal rione Taveme, rappresenta l'arca di Noè che trasporta il Papa e vari personaggi dello spettacolo. Il balletto "Metal" è interpretato da ragazze con costumi color grigio-argento.
  • "Un posto per tutti". Rappresenta De Mita meta di "pellegrinaggio" da parte di persone in cerca di una sistemazione. Il balletto "Tru-blu" (2° classificato). Le ballerine, vestite di colore rosa fúxia e nero, agitano nelle mani due ventagli.
  • "La giostra". Il carro è realizzato dal rione Paternopolì Sud. Rappresenta una giostra a catene sulla quale sono seduti i vari presidenti del consiglio susseguitisi negli ultimi anni. Il girare continuo ed inesorabile della stessa sta a simboleggiare la transitorietà dei vari governi. Questi ultimi, non avendo l'appoggio di solide maggioranze in Parlamento, hanno avuto sempre vita breve, non riuscendo mai a portare a termine i loro programmi politici. A guidare la giostra è Celentano, uno dei più famosi cantautori italiani. Egli vuoi rappresentare il "vecchio" che non tramonta mai come questi politici italiani che si alternano vicendevolmente senza mai cambiare. Quando arriverà il nuovo? Il balletto, "Baby-biberon", è interpretato da bambini vestiti in celeste e azzurro che agitano due pompon. Portano al collo un grosso ciucciotto.
  • "Cani in calore". Rappresenta l'avvenente Cicciolina nelle vesti di parlamentare che ha al guinzaglio quattro cani con volti umani che rappresentano uomini Politici. Quanto è caduta in basso la politica italiana! Cicciolina è diventata la parlamentare più "famosa" del momento. E' lei che fa notizia con le sue proposte e le sue posizioni un pò troppo innovative ed "avanguardistiche". Quanto spazio le viene dedicato! Ed intanto gli uomini politici italiani sembrano essere diventati dinanzi al suo fascino e alla sua bellezza dei mansueti cagnolini da passeggio. Cosa conta veramente per coloro che in Parlamento ci rappresentano? Il balletto è "Ciccioline". Le ragazze indossano un vestito tricolore dai contorni sfumati.
  • "Il primo volo". Il carro è stato realizzato dai "giovanissimi 88". I costruttori sono tutti giovani, (la pochi anni alle prese con il carnevale. Dobbiamo dire che hanno acquisito una esperienza ragguardevole.

Nonostante il cielo sia stato imbronciato, la settima edizione del Carnevale patemese, a detta di tutti, ha offerto uno spettacolo eccezionale per la qualità dei carri. Non può essere certamente sottaciuto lo sforzo e l'impegno dei carristi che hanno dato, con sacrificio, tenacia e tanto buon gusto, vita ad una edizione del carnevale che ben poco ha da invidiare a manifestazioni analoghe dotate di mezzo anche finanziari ben più consistenti.

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