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Il dato politico, il dato giuridico ed il dato sociale

Sta suscitando grande interesse nell’opinione pubblica la vicenda concernente il salasso economico che il comune di Paternopoli ha dovuto pagare ad un noto professionista del paese per prestazioni professionali eseguite dallo stesso.
La vicenda va analizzata in 3 aspetti: quello politico, quello economico e quello sociale.
Per quanto riguarda l’aspetto politico, il sindaco di Paternopoli Giuseppe Forgione, ricorre al vizio antico come il mondo che è di ricercare capri espiatori, la solita demonizzazione del passato amministrativo.
Volendo prendere per buono il ragionamento del sindaco, manca un passaggio fondamentale nella vicenda: la chiamata in correità per il consigliere Raffaele Barbone, attuale vice sindaco, è già vice sindaco nella passata amministrazione.
Un’amministrazione, per rendere seria e credibile la propria azione amministrativa, non dovrebbe esimersi dal chiedere le dimissioni dell’attuale, già ex, vice sindaco.
E il signor Raffaele Barbone, dovrebbe dimettersi, perché non puo’ erigersi a giudici sulle presunte malefatte del passato; passato che egli ha pienamente condiviso e ampiamente sostenuto.
Invece, su questa vicenda si sta deliberatamente discriminando tra passato e passato: alcuni ex amministratori sono stati messi alla berlina, sono stati messi alla gogna e per loro si chiedono condanne da criminali incalliti. Per altri sono state sbandierate una sorta di verginità e di semi verginità come se fossero vere . Si tratta di false verginità e di false semi verginità.
La verità è che il sindaco quando parla del passato agisce secondo criteri assolutamente discriminatori, perché ha come unico obiettivo la conservazione della poltrona e la sopravvivenza politica.
Dal punto di vista giuridico, l’attuale amministrazione quando conferisce incarichi legali stipula una convenzione con il legale, il relativo preventivo di spesa ed il relativo impegno a bilancio.
La corte dei conti pero’ statuisce quanto segue: In occasione di contratti di prestazione d'opera intellettuale I'ente deve determinare compiutamente, anche in fasi successive temporalmente, I'ammontare del compenso (esempio gli incarichi per assistenza legale) al fine di evitare la maturazione di oneri a carico del bilancio non coperti dali'impegno di spesa inizialmente assunto al fine di evitare la formazione di debiti fuori bilancio, I'ente chiede ogni anno al legale di confermare o meno iI preventivo di spesa sulla base della quale e’ stato assunto I'impegno e, di conseguenza, provvede ad assumere gli eventuali ulteriori impegni.
E L’attuale amministrazione sta trasgredendo i dispositivi imposti dalla corte dei conti.
Sulla scorta di queste considerazioni è facile prevedere in futuro una discrepanza tra il preventivo di spesa, stipulato in convenzione con il legale, ed il saldo finale chiesto dallo stesso viste le probabili udienze, sedute che si svolgono in un contenzioso legale.
Socialmente parlando questa vicenda è una bomba sociale. Non è difficile prevedere in futuro una nuova escalation del ricorsismo anonimo proveniente sempre dal solito ambiente, cioè dall’ambiente che da un massimo di disorientamento e di confusione e conflittualità sociale potrà ottenere il massimo del profitto.

Concludo augurando a tutti i cittadini Paternesi un sereno e felice Natale.

 

Antonello Garofano