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Un traliccio, due pesi e due misure

030412 traliccio vodafone sirruniPost dal gruppo "Paternopoli LIFE" di Facebook.

Forse non tutti sono a conoscenza che e' in costruzione a Paternopoli, località Serroni, un traliccio di un'altezza di circa 40 metri da adibire a ripetitore base radio dell'azienda Vodafone. Questa costruzione sembra che non interessa nessuno, perché nessuno ne parla. Tutto tace, tutto è tranquillo, eppure sono in gioco interessi e favoritismi personali di alcune persone che hanno la presunzione di fare il bello e il cattivo tempo nella comunità di Paternopoli nascondendosi sotto le falsi vesti dell'onestà e del senso del dovere. Solo qualche anno fa, per la costruzione del traliccio della società Radio Magic s.r.l.di via Serra, su terreno di mia proprietà e accanto alla casa in cui vivo, sono sorti vari comitati come quello antielettrosmog, il comitato delle mamme e forse anche qualche altro comitato che non ricordo poiché, in quel clima di terrore, architettato maldestramente da persone nullafacenti e nullatenenti, era facile perdere il conto. Nella nostra piccola comunità, all'epoca, sono sorti come funghi "esperti in telecomunicazioni" che fino ad allora noi, come Editori Radiofonici da 30 anni, non ne eravamo a conoscenza e che parlavano di poli tecnologici, pur non avendo mai avuto modo di vedere un trasmettitore; di gentili signore che organizzavano riunioni non per scambiarsi ricette di ciambelle e biscotti per i propri figli, senza nessuna competenza tecnica e medica parlavano di onde elettromagnetiche e delle malattie che esse provocavano; di "paparazzi" vari che fotografavano qualsiasi ns. movimento, e non sono mancati presunti "collaudatori in corso d'opera" che passavano e ripassavano davanti al traliccio in costruzione per sbirciare sull'andamento dei lavori anche se, a dire la verità, non hanno mai preteso da noi delle retribuzioni per l'impegno profuso. Alcuni "politicanti", poveri illusi, hanno colto l'occasione al volo per mettersi in mostra nascondendo le loro frustrazioni e il loro fallimento come uomini e come cittadini, sotto le false spoglie dell'amore incondizionato per Paternopoli, di avere a cuore la salute e gli interessi dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente. Senza nessuna competenza in materia, senza essere chiamati in causa e senza che ci siano stati mai rapporti di nessun genere tra noi, se non quelli di una civile convivenza, si sono inferociti contro di noi, disperati si sono accaniti contro la nostra società e con la compiacenza anche di alcuni ex amministratori dell'epoca e alcuni "addetti ai lavori", nonostante avevamo tutti i permessi a costruire secondo le normative dello Stato Italiano, ci hanno costretti a difenderci per ben 2 volte dinanzi al TAR Campania. Non 1, ma 2 ordinanze di sospensione lavori, (che alcuni hanno festeggiato con cene e libagioni varie) e tutte e due le volte il TAR Campania ci ha dato ragione. Provate a chiedere al Comune quanto ha speso di onorari legali e spese varie per queste 2 "pretestuose" ordinanze di sospensione lavori senza nessuna logica, ma solo per compiacere e soddisfare eventuali frustrazioni di pochi che avevano l'unico scopo di annientarci. Ovviamente, tutti questi costi affrontati dall'Amministrazione sono stati detratti dalle casse comunali quindi, a carico dei cittadini di Paternopoli. Questi "perdenti" personaggi, con invidia e cattiveria, hanno anche tentato in tutti i modi di danneggiare la ns. immagine personale e professionale. Hanno anche tentato di farci passare come dei terroristi ambientali, hanno pubblicato faziosi fotomontaggi del traliccio facendolo apparire un "eco mostro" (che da Poppano già è difficile intravedere). Hanno raccolte firme anche tra le persone più anziane della ns. comunità, ingannando tutti sul fatto che il traliccio in costruzione non era a servizio delle nostre emittenti radiofoniche.

Noi ci siamo difesi da queste persone con le armi a noi più congeniali: LEGALITA', ONESTA', SERIETA' E PROFESSIONALITA' CON CUI CI SIAMO SEMPRE CONTRADDISTINTI.

COME MAI ADESSO TUTTO TACE ED E' TUTTO TRANQUILLO? Dov'è il comitato antielettrosmog, il comitato delle mamme, gli ambientalisti, gli esperti di telecomunicazioni, i paparazzi, i collaudatori in corso d'opera, i politicanti, gli addetti ai lavori e tutti coloro che allora avevano a cuore Paternopoli? Come mai adesso non hanno più a cuore l'ambiente, la salute dei propri figli e l'impatto ambientale? Apriamo un libero e democratico confronto ed ognuno può dire la sua.