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Dietro le parole: nulla…

Sì, mi rivolgo a tutti quelli “capaci di comprensione, …… disponibili all’ascolto, ….. pronti a scommettere e a ricominciare, a parlare linguaggi della povertà e a non scandalizzarsi per le miserie altrui, a capire le lentezze e ad accelerare i segni della speranza…”. Ricordate: “per costruire speranza” che tutti dobbiamo sentirla come dovere, “bisogna partire … dai margini, da chi dalla speranza è stato escluso. Perché la speranza o è di tutti o non è speranza”.  Senza rinnegare, rinnovando e perché no cercando di trovare altrove tracce di speranza e facendo scelte giuste, contribuiremo affinchè la sconfitta dell’uomo e della sua dignità non siano possibili… . tutti insiemi, ne sono certo, non lo permetteremo…..

Mario Sandoli