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Comunicato UDC

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C’è in giro, qui a Paternopoli, tanta confusione. Confusione politica. Confusione di ruoli e di atteggiamenti. Confusione di proposte. Vociare, quanto ne vuoi. Eppure noi avremmo preferito il silenzio. Soprattutto da parte di chi da tempo ormai è uso a dividere e non ad unire. Da chi ha fatto dell’insulto la sua “identità”. Avremmo preferito assistere a dei doverosi passi indietro. Eppure registriamo scellerate operazioni mediatiche che non trovano, né lo troveranno mai, riscontro sul territorio. Avremmo gradito assistere ad una politica che metta in campo il meglio di sé ed il massimo delle proposte possibili. Assistiamo, invece, a continue giravolte a 360 gradi. Il teatrino della politica fa rappresentazioni misere. Si annunciano campagne di ascolto. Quasi che ci sia tuttora sordità ed insensibilità ad  ascoltare l’urlo corale quotidiano di una Paternopoli che non ce la fa più. Una Paternopoli che dice, basta. Si inventano scenari politici impossibili violando così la memoria storica di questo paese. Si pensa che urlare, agitarsi, confondere è operazione che ancora una volta partorirà una amministrazione, qualunque sia, purchè rispondente a precisi obiettivi. Si sbagliano. Si vive, così, di continue provocazioni che avvelenano sempre di più il clima politico locale ed esasperano gli uomini di buona volontà. Che non si piegano. Che non si fanno intimidire. Che non rincorrono il “niente”. Ma Paternopoli, è davvero “na carta straccia”, è davvero “na carta sporca”? Cerchiamo di leggere la storia della nostra Comunità. Ne abbiamo percezione che essa, sì, ha conosciuto periodi bui  che saranno spiegati, analizzati, chiamando tutti alle proprie responsabilità, ma è anche vero che è stata storia di importanti avvenimenti, di piccoli e grandi uomini che hanno fatto di questo paese nel tempo una splendida realtà. Oggi la sporcano gli atteggiamenti irresponsabili, l’incapacità a fare dei doverosi passi indietro, la testardaggine di chi immagina di poter manipolare pensiero ed azione altrui.

A Paternopoli l’UDC farà la sua parte. Si misurerà non con le “chiacchiere”, non con il “nulla”. L’UDC farà la sua proposta politica. Che guarderà allo sviluppo ed alla rinascita del Paese. Che ascolterà gli ultimi. Che darà voce alle richieste di aiuto. L’UDC penserà soprattutto a ridare dignità e sviluppo a questo Paese. Confrontandosi sui reali problemi della Comunità. Affrontando le questioni che giornalmente la gente pone. E non nascondendosi. E’ qui la linea di demarcazione tra noi, che intendiamo impegnarci per la Comunità paternese e chi invece pensa solo a dividere, ad arrogarsi il diritto di poter individuare nella nostra Comunità i buoni ed i cattivi, i capaci e gli incapaci, senza pensare mai allo sviluppo né quanto meno a proporre e mettere in campo una qualsiasi azione che vada nella direzione di rinascita di questo paese. Saremo invece, noi UDC, punti di riferimento di una “speranza” per questo paese che ha dignità e potenzialità da vendere. L’UDC si presenterà alla prossima tornata elettorale con tutti gli uomini di buona volontà. Noi, sì, che apriamo a tutti. Con la modestia di sempre. E con la convinzione che questa è la strada giusta. Però…. Noi UDC di Paternopoli, riaffermiamo intransigentemente la nostra amicizia verso il Presidente onorevole Ciriaco De Mita ed il Vice Presidente della Regione Campania onorevole Giuseppe De Mita. Noi faremo esattamente quanto loro a noi chiederanno di fare, ma staremo ben attenti anche a ricordare che a Paternopoli alcuni percorsi politici sono impraticabili. L’UDC di Paternopoli non potrà mai condividere alcun percorso con il Partito Democratico locale. E’ l’unico paletto alla nostra testardaggine a stare con tutti. Ci concediamo solo questa “eccezione” che confermerà la regola che ci siamo dati di parlare e stare con tutti. Ma lo facciamo, al di là di scenari diversi che immaginiamo per la nostra Paternopoli, anche per un doveroso rispetto verso i nostri referenti politici, verso noi stessi e verso Paternopoli tutta.

IL CIRCOLO UDC – Paternopoli (Av)