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Beni storici, Chiesa di San Francesco


 

Categoria: ARCHITETTURA RELIGIOSA
Tipo: Chiesa
Periodo: NEOCLASSICO
Datazione: XVIII secolo
Condizione giuridica: Pubblico
Proprietario: Proprietà Diocesi di Avellino
Vincolato:
Provvedimento: Bene vincolato ai sensi della legge 1giugno 1939 n°1089 e Regolamento approvato con Regio Decreto n°363 del 30 gen.1913.
Stato: BUONO
Ubicazione: Via S. Francesco
Descrizione: La chiesa di San Francesco è ubicata nel centro storico di Paternopoli, in una zona piuttosto pianeggiante. Essa sorse all'interno del recinto murario del paese per volontà dei monaci francescani, che vi istituirono la congregazione secolare dei "Morti". L' edificio è inserito, per due lati, tra altri corpi di fabbrica con i quali costituisce un compatto e concentrato isolato di forma pressoché quadrata. Parte dei sopracitati corpi di fabbrica contengono gli annessi della sagrestia. I due lati liberi della chiesa ne definiscono il prospetto su via S. Francesco e quello in prossimità di via Nazario Sauro. Data la sua particolare posizione, la chiesa é priva di vera e propria facciata e, quindi, dispone del suo sviluppo laterale come prospetto principale. Questo é impostato sull',estrema semplicità, ponendosi con la sua liscia superficie, intonacata e dipinta, in un caldo color crema. L'uniformità é appena interrotta dalla presenza, in posizione estremamente decentrata, del vano d'ingresso, anticipato da due gradini lapidei e contornato da un portale a doppia cornice, in blocchi di pietra chiara ed architrave monoblocco sormontato da un' aggettante cornice modanata, anch'essa in pietra ma in colore contrastante. Tangente al portale é il vano cieco di una nicchia, dal profilo arcuato a tutto sesto. Rivolto in senso ortogonale, al di sopra della porzione di facciata visibile oltre i corpi addossati, é il piccolo corpo emergente della cella campanaria, il cui profilo completa, sull'estrema destra, la composizione del prospetto principale. La chiesa é realizzata con struttura in muratura portante in pietra, secondo uno schema rettangolare ad aula unica priva di abside. La copertura é a due falde, rivestite in laterizio e struttura a capriate lignee. La pavimentazione, come quella della sacrestia, é in cotto. Tra i beni di valore in essa contenuti vanno citati l'altare marmoreo ed il dipinto raffigurante "M.S. della Consolazione con S. Agostino e S. Monica". In precedenza, la chiesa ospitava anche un coro ligneo settecentesco, venduto dalla confraternita per far fronte all'esigenza di rifacimento della pavimentazione.
Documentazione: Ministero dei beni culturali ed ambientali Ufficio centrale per i Beni A.A.A.S. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione Soprintendenza per i Beni A.A.A.S per AVELLINO E SALERNO