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Lettera di Andrea Forgione a Carnevale Giangaleazzo

Egregio sig Giangaleazzo,
ho letto il suo testamento , edizione 2015, e come sempre negli ultimi 15 anni ella ha voluto farmi oggetto delle sua simpatica eredita'. In questi 15 anni ella ha sempre alluso alla mia attivita' politica, giudicandola di volta in volta inutile, folcloristica, ardita, insignificante ed anche dannosa , come nel caso della caduta della amministrazione Barbieri. Va bene , questi suoi giudizi che non mi offendono, chi ha la passione della politica e' persona pubblica e come tale si espone ad ogni forma di critica. Quello che per me e' importante e' che Lei mai ha potuto parlare male della mia vita privata, ben sapendo che io sono padre esemplare e marito fedele, strettamente monogamo ed eterosessuale. Mai ha potuto parlare male della mia umile persona , essendo il sottoscritto onesto , senza debiti non onorati, non violento , incensurato ed innamorato del suo lavoro di infermiere, per il quale non ho mai preteso altro che il salario che mi spetta per legge da parte dell'amministrazione per la quale presto servizio. Ho aiutato molte persone in difficolta' e l'ho fatto sempre gratuitamente e con spirito di servizio. Forse in gioventu' sono stato un po' esuberante , alternativo ed a volte scapestrato , ma chi non lo e' in gioventu'.
Ma, quest'anno lei ha fatto insinuazioni facendo credere che io , l'amico Salvatore Cogliano e l'amico Federico Barbieri , giriamo in macchina pe fa' malisirivizii e saremmo gli autori di ricorsi anonimi che danneggiano la comunita'.
Lei e' in errore, signor Giangaleazzo. Io , in qualita' di segretario del Pd di Paternopoli sono autore di un solo ricorso alla Procura della Repubblica, alla quale chiedo di indagare se e' vero che nel nostro paese ci sono evasori fiscali che non pagano la tassa sui rifiuti solidi urbani e che tali somme sono pagate dai cittadini onesti fra i quali spero anche lei sia annoverato. Il ricorso in questione e' regolarmente firmato da me e siccome sono contro ogni forma di anonimato l'ho anche pubblicato sulla stampa e sui siti internet a tiratura provinciale .
Come vede io faccio ricorsi raramente e solo nell'interesse pubblico e mi firmo, prendendomi tutta la responsabilita'.
Chi invece usa l'anonimatoi e' proprio lei sig Giangaelazzo , approfittandosi di carnevale .
Per il resto , va tutto bene, ognuno si diverte come crede. Io mi diverto andando in giro alla riscoperta dell'Irpinia con amici sinceri e per fare tali spostamenti abbiamo bisogno della macchina. Continui pure a citarmi nei suoi testamenti carnevalizi ma eviti di dire infondatezze anche perche' io so perfettamente chi si nasconde sotto Giangaleazzo. Forse ha dimenticato che qualche anno fa mi chiese di scrivere il testamento insieme ?. Io non volli perche' odio l'anonimato e perche' chi e' oggetto del testamento non puo' essere il censore , tramite sfotto' e sberleffi, degli altrui costumi.
Solo su un punto del testamento sono d'accordo con lei: zi filice adda' torna a fa la recita re sant' ndonio, visto ca carnoale no lo face cchiu' .
Per il resto la saluto e la abbraccio

Andrea Forgione, detto lo scinziato , perche' a 12 anni realizzai una carrozza con i cuscinetti della 600 che sterzava e prima di realizzarla feci uno schizzo del perno anteriore …......scinzia' disegna puro la mia …...arriva lo scinziato......la carrozza re scinziato sterza oh............e' diaaolo lo scoinziato.........scinzia' fa sterza puro la mia.